Sicurezza sul lavoro e stabilimenti balneari

Siamo in piena estate e chi non vorrebbe rilassarsi in spiaggia, sdraiato sotto
l’ombrellone con un bel cocktail in mano? La risposta è semplice… direi TUTTI in questo
periodo.
Sappiamo benissimo che gli #stabilimentibalneari sono i luoghi più frequentati e quindi la
presenza di un alto numero di persone indica anche un’alta presenza di lavoratori, tra
bagnini, camerieri, baristi ecc., richiede un’attenzione particolare ai diversi aspetti che
devono garantire la sicurezza tanto dei clienti quanto per gli stessi lavoratori… ed è
proprio qui che vogliamo collegarci, agli aspetti di #sicurezzasullavoro ,
di #salute e #benessere.
Questo perchè gli incidenti, specialmente in un’attività frenetica come quella del turismo
estivo, possono essere molteplici, da una caduta accidentale ad un colpo di calore, da
un’abrasione ad un incendio. I rischi sono tanti ed è per questo che un’attenta analisi può
essere determinante per prevenire e proteggere i lavoratori. Un’attività di #formazione è
indispensabile (lo è SEMPRE!!!) ed è il miglior meccanismo di prevenzione che si può
adottare per fare un vero cambiamento nella propria azienda.
Adottare un modello per sensibilizzare le parti interessate, sì perchè le parti interessate
del TUO stabilimento sono anche i #lavoratori, può solamente far crescere e lavorare in
piena armonia tutte le persone e questo impatterà moltissimo anche sulla gestione del
cliente. RICORDIAMOCI CHE UN LAVORATORE FELICE (ovviamente deve esserci un equo
compenso e non sfruttamento) FARA’ FELICE ANCHE LA TUA AZIENDA.
 migliore prestazione del servizio turistico e conseguente soddisfazione dell’utente;
 rispetto della conformità normativa e miglioramento continuo,
 gestione dei rischi, prevenzione degli incidenti, gestione delle emergenze;
 fiducia da parte delle comunità locali e contributo al miglioramento del tessuto
economico e sociale della località balneare;
Gli obblighi da rispettare in uno stabilimento balneare con almeno un dipendente (con contratto
di qualsiasi tipo, con o senza retribuzione), o con uno o più soci lavoranti, sono:
 

 DVR (documento di valutazione dei rischi, anche con procedure
standardizzate)rischi generali + rischi specifici.
 Valutazione del rischio gravidanza e minori.

Rischi specifici che in genere si devono valutare:

 VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO

 VALUTAZIONE DEL RISCHIO RAPINA
 VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO
 VALUTAZIONE DEL RISCHIO POSTURA E MMC
 VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO
 STESURA PROCEDURE PER UTILIZZO ATTREZZATURE
 VALUTAZIONE RISCHIO BIOLOGICO

N.B. i rischi specifici variano in base alla tipologia di stabilimento balneare, alla struttura dei locali
e ai macchinari presenti, nonchè alle sostanze utilizzate o prodotte. Per questo i rischi
sopraindicati sono generali, quindi non specifici per la propria attività.
PER CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DI OGNI ATTIVITÀ È UTILE EFFETTUARE UN SOPRALLUOGO,
 E’ necessario inoltre elaborare il PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE,
documento che prevede obbligatoriamente anche la formazione degli addetti sia al
primo soccorso che all’antincendio;

COSI COME PREVISTO DALL’ART.36 E 37 DEL DLGS 81/08 E ACCORDO STATO REGIONE DEL 21
DICEMBRE 2011 È NECESSARIO CHE IL DATORE DI LAVORO E I LAVORATORI SVOLGANO DEI CORSI
DI FORMAZIONE DI NATURA GENERALE E SPECIFICA PER MACROSETTORE DI APPARTENENZA
 

 CORSO DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA A TUTTI I LAVORATORI E SOCI LAVORANTI
DI 8 h ( a rischio basso)
 NOMINA E CORSO PER ADDETTO ANTINCENDIO 8h (rischio medio) ad un numero di
lavoratori utile a far si che questa figura sia sempre presente in ogni turno di lavoro
(sotto le 5 unità anche il datore di lavoro può essere nominato)
 NOMINA E CORSO PER ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO 12h ad un numero di
lavoratori utile a far si che questa figura sia sempre presente in ogni turno di lavoro
(sotto le 5 unità anche il datore di lavoro può essere nominato)
 CORSO DI FORMAZIONE DI RSPP/DATORE DI LAVORO oppure NOMINA RSPP
ESTERNO;
 CORSO DI FORMAZIONE COME RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI con elezione
svolta tra tutti i lavoratori (la nomina deve essere comunicata all’INAIL).;
 SORVEGLIANZA SANITARIA mediante nomina del medico competente, protocollo
sanitario redatto dal medico in virtù dei rischi scaturiti nel Documento di Valutazione e
consequenziali esami previsti con registro di idoneità alla mansione da svolgere;

 
Altri documenti da avere e conservare in azienda: dichiarazione conformità impianto elettrico,
libretti d’uso e manutenzione dei macchinari utilizzati, verbali consegna DPI,  registro antincendio,
verbali effettuazione informazione lavoratori.
Inoltre assicurarsi di avere:

 CASSETTA DI PRIMO SOCCORSO(grande o piccola in base al numero di addetti
presenti)
 ESTINTORI(numero varia in base alla grandezza dei locali)

In primo luogo, devono essere effettuati controlli periodici sulle macchine, gli attrezzi e i mezzi di trasporto utilizzati dai lavoratori, per garantirne il corretto funzionamento e prevenire eventuali incidenti. Gli addetti alla sicurezza, inoltre, devono essere costantemente formati e informati sui rischi presenti sul luogo di lavoro, per poter agire prontamente in caso di emergenze.

Inoltre, le aziende devono prevenire la diffusione di sostanze tossiche o nocive all’interno del luogo di lavoro, ad esempio con l’utilizzo di materiali igienici e detergenti sicuri. Le misure preventive devono essere applicate non solo all’interno dell’azienda, ma anche nei luoghi di lavoro esterni, come i cantieri edili o le attività svolti all’aperto.

Per garantire la sicurezza sul lavoro, inoltre, è fondamentale che i lavoratori siano costantemente informati sui rischi presenti sul luogo di lavoro e istruiti sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, come le mascherine, i guanti, le scarpe antinfortunistiche e gli occhiali protettivi. Inoltre, devono essere effettuati controlli medici periodici per prevenire malattie professionali legate all’esposizione a sostanze nocive.

Infine, resta fondamentale l’importanza del dialogo e dell’ascolto tra lavoratori e aziende. Solo attraverso la collaborazione e la condivisione di esperienze è possibile prevenire incidenti sul lavoro e garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per tutti.

In conclusione, garantire la sicurezza sul lavoro è un dovere di tutti, aziende, lavoratori e istituzioni. Solo attraverso l’applicazione costante di misure preventive e il rispetto delle normative vigenti è possibile tutelare la salute e la vita dei lavoratori.